Dopo aver perso la stella del Bye Bye Blues, la Sicilia nel 2021 si ritrova con sedici ristoranti stellati per la Guida Michelin.

18.10.2021

Quattordici ristoranti hanno una stella e due (La Madia dello chef Pino Cuttaia a Licata e il Ristorante Duomo dello chef Ciccio Sultano a Ragusa) sono grandi bistellati. Insomma, il fine fining siculo continua a farsi valere. Una regione gastronomicamente ricca e interessante, con interpretazioni di rilievo delle meravigliose materie prime locali. Ecco l'elenco completo delle stelle Michelin della Sicilia: per ogni ristorante vi diciamo che tipo di cucina di realizza, i prezzi dei menu degustazione, lo chef che guida la brigata e tutto ciò che vi serve sapere per stabilire, eventualmente, una tappa (gastronomicamente impegnativa) del vostro viaggio.Due stelle Michelin non sono forse abbastanza se La Madia di Pino Cuttaia diventa una meta di pellegrinaggi gastronomici di gourmet che vengono qui da ogni parte d'Italia, e non solo. La sua è una cucina iconica, distintiva, che ha creato piatti come Uovodiseppia (diventato poi il nome del negozio - gastronomia - laboratorio di cucina messo in piedi dallo chef), la Pizzaiola di merluzzo all'affumicatura di pigna e la Nuvola di Caprese, o il più recente Quadro di Alici. Creazioni gastronomiche originali in cui la materia prima di mare è sempre protagonista. Cuttaia condivide con gli ospiti la sua memoria, attraverso particolari legati alla cucina della nonna che rivivono in interpretazioni personalissime, dalla tecnica ineccepibile (sulla quale vanta anche qualche primato), della gastronomia siciliana. Spazio alla classicità siciliana, invece, nei dolci.


Prezzi: menu degustazione 130, 150 e 170 euro
Informazioni: 0922 771443 | www.ristorantelamadia.it | chiuso il martedì, la domenica a cena in inverno e la domenica a pranzo da metà giugno a metà settembre.Se Ciccio Sultano è uno degli chef più noti e amati della Sicilia è perché ha saputo interpretarla con grande passione nella sua cucina. Ogni suo piatto è un racconto di storia e territorio, una creazione dove gli ingredienti si mescolano e formano una melodia un po' matta "come l'improvvisazione nel jazz". Il suo regno è all'interno del Palazzo La Rocca, lo stesso che fece da set al film Divorzio all'italiana con Marcello Mastroianni. Si entra e si viene condotti per mano all'interno del suo Duomo, quasi si trovassero in una casa d'un tempo, alla scoperta della storia della cucina siciliana, tra ingredienti e ricette che si sono stratificate nei secoli tra questi fornelli posti al centro del Mediterraneo.Tanto pesce, ma anche terra, come nel maialino nero siciliano farcito o nell'agnello siciliano "aggrassato", in un omaggio al territorio in cui Ciccio Sultano è accompagnato ed aiutato dai suoi "bracci destri" Marco Corallo e Peppe Cannistrà, e dalla "regina del Duomo" Gabriella Cicero, direttore del ristorante. Se volete approfondire, vi rimandiamo alla nostra ultima recensione de Il Duomo.

Prezzi: Menu degustazione 140 e 190 euro.

Informazioni: 0932 651265 | www.cicciosultano.it | chiuso la domenica e il lunedì a pranzo